Descrizione
Orecchini Matassa.
Argento 925 placcato platino.
Orecchini in argento fatti a mano con pietre di peridoto, agata e corniola della serie Matassa.
1) Il peridoto è un minerale trasparente dal colore verde dell’olio d’oliva. Il suo nome potrebbe derivare dalla parola persiana faridat, che significa pietra preziosa.
Il peridoto è conosciuto fin dall’antichità. Gli Egizi estraevano il peridoto sull’isola di Zabargad, nel Mar Rosso. Queste miniere sono rimaste attive fino al 1920.
Era noto anche nell’antica Grecia, dove veniva chiamato topazio. I Romani conoscevano e usavano il peridoto, che chiamavano “smeraldo della notte”.
Il peridoto è la varietà preziosa dell’olivina (a volte chiamata anche crisolito), un minerale piuttosto diffuso. Tuttavia è piuttosto raro nei giacimenti di olivina.
È una delle poche pietre preziose che si presentano costantemente in un solo colore, tanto più intenso quanto maggiore è la quantità di ferro presente come impurità nella sua massa.
La maggior parte del peridoto viene estratta in miniere dell’Arizona, negli Stati Uniti, ma è di qualità relativamente bassa. In Pakistan, in una zona impervia al confine con l’Afghanistan, si trovano miniere di peridoto di qualità eccezionale. Da lì proviene il peridoto commercializzato in tutto il mondo per l’alta gioielleria.
Un grande pezzo di peridoto decora il reliquiario dei Re Magi, custodito nel Duomo di Colonia.
Oggi il peridoto ha una domanda costante in gioielleria per il suo colore unico e per le altre caratteristiche che lo rendono una pietra preziosa molto amata.
2) L’agata appartiene ai tectosilicati. È considerata una delle varietà del calcedonio (una forma microcristallina di quarzo) e si presenta in vari colori, il principale dei quali è il bianco. In tutti i suoi colori, però, è semitrasparente.
Secondo Teofrasto, furono i Greci a dare il nome a questo minerale, dal fiume Achates (oggi Dirillo) in Sicilia, dove veniva trovato.
L’agata era molto apprezzata come amuleto nell’antichità. Inoltre, le coppe d’agata erano molto amate nell’Impero bizantino e, durante il Rinascimento, dagli aristocratici dell’epoca.
3) La corniola (o carniola) è un minerale di colore bruno-rossastro, usato comunemente come pietra semipreziosa. È una varietà di calcedonio, un minerale contenente biossido di silicio, colorato dall’ossido di ferro.
Il colore della corniola varia molto, dall’arancione chiaro a tonalità intense, quasi nere.
La corniola è stata ritrovata negli strati minoici dell’Età del Bronzo a Cnosso, a Creta, in una forma che dimostra il suo impiego nelle arti decorative (1800 a.C.).
In epoca romana la corniola era ampiamente usata per realizzare gemme incise per anelli con sigillo, con cui si imprimeva un sigillo nella cera sulla corrispondenza.
La forma carniola è una storpiatura cinquecentesca del termine corniola, attestato nel Trecento.
Il nome corniola deriva dal latino medievale “corneolus”, a sua volta derivato dalla parola latina “cornum”, il corniolo, una specie di ciliegio selvatico i cui frutti rossi, quasi trasparenti, somigliano a questa pietra.
La corniola è considerata la pietra del rispetto di sé e della fiducia in se stessi.
*Tutti i nostri gioielli sono accompagnati da un certificato di qualità e autenticità del metallo e delle pietre preziose o semipreziose.
*Tutti i nostri gioielli sono privi di nichel.
